Inaugurato il primo supermercato ecologico d’Italia

Il primo esempio di una grande distribuzione del tutto ecologica apre le sue porte in Italia. E non stiamo parlando di un supermercato specializzato nella vendita di prodotti bio, ma di una vera e propria struttura ad emissioni zero e con bassissimo impatto ambientale.

Dopo la sua presentazione in anteprima i primi giorni di settembre a Sana, il salone del naturale bolognese, questo supermercato ecologico è stato inaugurato a Conselice lo scorso 22 settembre. Si tratta di una struttura commerciale della catena Coop che incorpora innovative tecnologie, che consentono una riduzione del 40% nei consumi di energia e le emissioni inquinanti rispetto a un edificio standard (che prevedono misure ambientali) e perfino del 70% rispetto ai vecchi negozi della Coop, come quello preesistente a Conselice.

Il primo supermercato ecologico

Il primo supermercato ecologico

Il nuovo edificio vanta una superficie di 550 metri quadri ed è stato piazzato nei pressi di un’area artigianale dismessa, collaborando inoltre l’opera nella riqualificazione urbana. Il raggiungimento di una vera efficienza energetica si realizza attraverso un’approccio globale, impiegando delle più moderne eco-tecnologie, insieme ad un progetto di mobilità sostenibile che prevede l’accessibilità in bicicletta, a piedi e con i mezzi elettrici, tramite la colonnina per ricaricarli. Questo aspetto dell’opera è molto importante, giacché spesso si construiscono edifici a basso impatto ambientale che però non sono raggiungibili con mezzi sostenibili, il quale rende il tutto abbastanza inutile.

I materiali impiegati per la costruzione dell’edificio sono stati scelti seguendo i principi della bioedilizia, considerando il ciclio di vita e l’impatto ambientale di ciascuno, e privilegiando quelli prodotti in Emilia Romagna per diminuire i costi di trasporto.

Per garantire una buona illuminazione all’interno del locale si utilizzarono dei camini di luce naturale, riducendo al minimo l’illluminazione artificiale e l’uso d’aria condizionata in estate, poiché le grande vetrate sono protette dai raggi solari attraverso grandi tende.

Riguardo le fonti di energia rinnovabili, il supermercato possiede impianti fotovoltaici intelligenti e il gas è stato sostituito dalla geotermia; le acque piovane vengono riutilizzate per l’irrigazione del verde e tutti i banchi frigo sono a sportello.

Naturalmente, anche negli scaffali si fa grande attenzione alla sostenibilità, includendo tantissimi prodotti bio e soprattutto di stagione. Non solo gli alimentari sono biologici, ma anche i non alimentari, quali la cartoleria, le stoviglie usa e getta, le lampade a basso consumo, e tanti altri; i detergenti a base di tensioattivi vegetali saranno venduti sfusi attraverso un distributore che consente il riutilizzo dei flaconi.

Una vera e propria struttura ecosostenibile che addirittura ha una bellissima estetica, e che verrà visitata a fine di questo mese per decidere il suo inserimento in un progetto dell’Unione Europea che riguarda lo sviluppo regionale e locale a basse emissioni, che contribuisca alla crescita economica del territorio.

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